Step 03 - La Scienza

La radio FM è un apparecchio elettronico che permette di trasmettere e/o ricevere onde 
radio; è implementato grazie alla conoscenza delle leggi fisiche e in particolare quelle delle telecomunicazioni, che hanno lo scopo di trasferire informazioni tra diversi punti dello spazio.
Ma cos’è un’informazione? È difficile darne una definizione corretta ma possiamo dire che è tutto ciò che è legato all’incremento della conoscenza. E’ quindi proprio la sete di conoscenza e la voglia di scoperta che ci hanno spinti alla ricerca della possibilità di comunicare a distanza. La voce è il più antico mezzo con cui l’uomo ha comunicato, tuttavia, può essere trasmessa solo a distanze limitate. Durante il corso della storia si è avvertita la necessità di comunicare anche a distanze maggiori per trasmettere informazioni in punti diversi del mondo anche in assenza fisica dell’informazione stessa. Furono utilizzati per lungo tempo messaggeri, piccioni viaggiatori e per esigenze militari poi, si cominciarono a studiare sistemi di comunicazione a distanza, basati su segnali luminosi o di fumo.
Solo verso la fine del '700 si assistette ad un perfezionamento dei sistemi di comunicazione a distanza. Fu realizzato da Claude Chappe il telegrafo a vista, una torre costituita ad aste mobili, azionate da leve e ingranaggi, molto usato in Francia dallo stesso Napoleone. Questo fu solo il primo grande strumento utilizzato per comunicare a distanza.
Grazie alle scoperte in ambito fisico sulla propagazione delle onde elettromagnetiche e fenomeni elettrici, nel ‘800 si capì che la voce e le informazioni potevano essere trasmesse eliminando il trasporto fisico dell’informazione. La fotografia, con il Daguerreotype (antenato della moderna macchina fotografica) costruito nel 1839, fu una delle prime scoperte che si susseguono fino ai giorni nostri. Non solo la voce, quindi, fu oggetto di studio, ma comunicare significava anche trasmettere immagini per ricreare una realtà in un posto diverso.
Il primo tentativo di trasmettere la voce umana venne fatto da Antonio Meucci, che nel 1872 inventò il primo prototipo di telefono, assai lontano da quello che siamo abituati a vedere oggi, ma che voleva garantire la medesima funzionalità: comunicare.
È invece del 1897 il primo brevetto della radio, che permise la divulgazione di informazioni politiche, economiche e di cronaca a migliaia di persone per la prima volta nella storia.
Il secolo scorso è quello in cui le telecomunicazioni hanno trovato modo di evolversi maggiormente grazie ad una tecnologia più avanzata. Le persone riuscirono a migliorare la propria capacità di comunicare a distanza, rendendo queste scoperte molto utili per le comunicazioni a bordo delle imbarcazioni e in ambito bellico.
Nel 1901 Guglielmo Marconi effettuò le prime trasmissioni transatlantiche grazie al telegrafo senza fili, permettendo la comunicazione a distanza tra due continenti diversi.
La televisione nel 1927, il computer nella seconda metà del XX secolo e i telefoni cellulari portatili sono le invenzioni a noi più prossime senza scordare l’avvento di Internet negli ultimi anni del ‘900.
Oggigiorno la strada è spianata per ciò che riguarda la trasmissione delle informazioni, tuttavia, molte persone investono ancora tempo e denaro per migliorare ulteriormente la nostra comunicazione a distanza.

 

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Bibliografia:

(Pattavina et al, 2007): A. Pattavina, Reti di telecomunicazione, Mc Graw Hill, II ed, 2007

(Tanenbaum 2011): A.S. Tanenbaum, D.J. Wetherall, Reti di calcolatori, Pearson, V ed, 2011


(Radio e Dintorni) Sezione "Storia delle telecomunicazioni"   http://www.radioedintorni.it/FabLab/RadioGermanio/Storia-delle-telecomunicazioni.html

appunti presi:

Lezione 25/10/21 (intervento ospiti Museo della Radio e della Televisione RAI)
Lezioni Corso “Sistemi Telematici” – prof Maurizio Mauro Munafò.

 

Tutte le immagini sono inserite solo a scopo illustrativo.

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