Step 02 - Il nome

Radio FM – Radio a Modulazione di Frequenza.

La radio FM, per esteso Radio a Modulazione di Frequenza, è un apparecchio radiofonico nato nel XX secolo (1935) e si distingue dalla radio primitiva per l’operazione di modulazione della frequenza che viene svolta per ottenere una migliore trasmissione del segnale.


Dal punto di vista morfologico bisogna analizzare tre parole; l’origine della parola ràdio- [radius «raggio»] è latina ed è nata per indicare parole della scienza e della tecnica nelle quali si indica generale uno stretto collegamento con le radiazioni o le onde elettromagnetiche. Proprio quest’ ultimo è il collegamento che andiamo a sottolineare quando parliamo di radio in senso stretto. La parola ha acquistato anche un suo uso e valore autonomo con il passare degli anni per indicare esplicitamente l’organizzazione o l’apparecchio trasmittente ed è proprio così che lo intendiamo quando parliamo di Radio FM.
La parola modulazióne s. f. [modulatio -onis] è anch’essa derivante dal latino e nell’ambito delle telecomunicazioni indica la trasformazione del messaggio in un segnale adatto a essere trasmesso sul canale disponibile.  
Anche frequènza s. f. [frequentia] è una parola latina e indica in fisica il numero delle volte in cui un fenomeno periodico si ripete nell’unità di tempo. Essendo un insieme di tre parole, il nome non ha un’origine etimologica ben precisa ma si può affermare che tutti e tre i termini sono strettamente legati allo studio della scienza e della realtà. 

Per tutte le lingue neolatine quindi il termine risulta molto simile alla lingua italiana: (Francese) Radio modulée en fréquence, (Spagnol) Radio de frecuencia modulada, (Portoghese) Rádio Modulado por Frequência o (Rumeno) Radio cu modul de frecvență. Tuttavia, anche per lingue derivanti da altri ceppi il suono ricorda quello latino come in (Inglese) Frequency Modulated Radio, (Tedesco) Frequenzmodulierter Funk oppure il (Turco) Frekans Modülasyonlu Radyo. Risulta ovvio invece il completo stravolgimento con lingue che utilizzano altri alfabeti:   (Russo) Радио с частотной модуляцией, (Ucraino) Радіо з частотною модуляцією, (Giapponese) 周波数変調ラジオ, (Cinese) 調頻無線電.

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Bibliografia:

(Treccani, 2021)



 

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