Step 01- L'inventore

 

Edwin Howard Armstrong (18 dicembre 1890-1° febbraio 1954) fu un inventore americano e uno dei grandi ingegneri del XX secolo. Gli anni della sua adolescenza furono caratterizzati dall’esplosione delle trasmissioni radiofoniche in tutto il mondo, che vedevano come principale figura di interesse l’italiano Guglielmo Marconi.
Sin dalla giovane età, quindi, Armstrong si avvicinò alla scienza e alla tecnologia, passione che lo portò alla Columbia University, dove studiò per diversi anni sfruttando i laboratori accademici e la possibilità di interazione con la comunità scientifica statunitense.  Nel 1913 completò i suoi studi in ingegneria elettrica e il suo nome iniziò a circolare tra le riviste e gli articoli scientifici dell’epoca. Gli anni Venti furono il periodo che possiamo definire come l’avvento dell’era delle telecomunicazioni: le trasmissioni radiofoniche accelerarono la transizione verso la ‘società di massa’ e nacquero le grandi emittenti radiofoniche che offrivano programmi regolari, il cui ascolto divenne presto un hobby e una fonte di divertimento per molti. L’uso della comunicazione senza fili aveva cominciato a diffondersi e tante persone avevano potuto sperimentare la novità di una tecnologia che permetteva la comunicazione a distanza in tempo reale. 
Armstrong fu quindi stimolato, oltre che dalla sua passione personale per la scienza, dalla comunità scientifica statunitense ed europea ad intensificare la sua attività di ricerca. Quest’ultima cavalcò l’onda delle precedenti scoperte del XIX secolo; alcuni dei nomi antecedenti ad Armstrong furono quelli illustri di Thomas Edison, Majorana, Bellini o Hertz.  
Sin dall’inizio della sua carriera sperimentale e imprenditoriale Armstrong ebbe non pochi problemi con il sistema legale statunitense, che lo portò ad avere una vita travagliata che influenzò anche la sua sfera emotiva. Nello stesso anno della laurea, infatti, inventò un circuito rigenerativo (eterodina) e riuscì ad ottenere il brevetto nel 1914. Tuttavia, dopo anni di controversie l’ufficio brevetti diede il monopolio a Lee De Forest. 
Armstrong non si diede per vinto e lavorò per l’esercito americano nella Prima Guerra Mondiale, arrivando così a scoprire la supereterodina, migliorando la ricezione e la sintonia delle radio. Erano anni di grande sviluppo e questo favorì la continua ricerca di Armstrong nel campo delle telecomunicazioni. La sua più grande scoperta fu la modulazione di frequenza, o radio FM, nel 1933. La Frequency Modulation migliorò il segnale audio della radio, permettendo di trasmettere segnali diversi senza la modifica della lunghezza d’onda. La  FM è tutt’oggi utilizzata per la trasmissione del segnale radio nelle nostre automobili. Ottenne il brevetto nel 1934 ma la comunità dell’epoca si mostrò ostile nei confronti della sua invenzione; infatti, la grande produzione industriale era incentrata sulla radio AM, con modulazione in ampiezza, e questo implicò uno scarso sostegno finanziario per il suo consolidamento. Le grandi aziende, finanziate con ingenti capitali, non avevano l’interesse di investire nel progetto di Armstrong perché già ben avviate nella produzione di altri apparati. Durante la Seconda Guerra Mondiale mise a disposizione le proprie conoscenze e i suoi brevetti per l’esercito, migliorando così le radio americane all’epoca conosciute e implementando il Multiplexing su uno stesso canale trasmissivo. Le sue teorie furono così convincenti da indurre la Radio Corporation of America a spostare la produzione di massa sulla sua invenzione. Tuttavia, erano passati anni dalla sua scoperta e Armstrong non riuscì a difendere il suo diritto brevettuale, perdendo così per una seconda volta il monopolio sulla sua invenzione. È giusto dire che non fu il solo a compiere esperimenti e studi negli anni ’30 sulla struttura della radio e sul suo miglioramento, ma che tuttavia fu il primo a proporre la soluzione FM sul mercato dopo aver ottenuto il brevetto. Le lunghe controversie con la RCA e con il sistema legale rovinarono la sua vita, influenzando negativamente anche la sua attività di ricerca.
Nel 1952, dopo le numerose cause perse, Armstrong disse: “Continueranno fino a quando non sarò morto o al verde”, infatti la RCA aveva investito la maggior parte dei capitali nei tubi catodici e non aveva liquidità per potersi permettere il brevetto di Armstrong. Il loro scopo fu quindi quello di impossessarsene illegalmente.  
Lottando con problemi personali e finanziari, Armstrong si suicidò nel 1954 lasciando una lettera alla moglie. Quest'ultima, che lo aveva lasciato a causa della sua vita travagliata, lottò negli anni successivi per i diritti di proprietà intellettuale del marito, riuscendo così a riscattare il suo lavoro e facendolo riconoscere, fino ai giorni nostri, come l'inventore della Radio FM.


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Bibliografia:

 Youtube -  "Edwin Howard Armstrong (1890-1954), l'inventore della Modulazione di Frequenza(FM)"     https://www.youtube.com/watch?v=Nzs92p0MmU8


Youtube - "Howard Armstrong & Frequency Modulation: history and physics"

https://www.youtube.com/watch?v=g1RiAmB1J5k

 

(Mahnazmezon, sezione Humanities )
https://it.mahnazmezon.com/articles/humanities/biography-of-edwin-howard-armstrong-inventor-of-fm-radio.html


(La Comunicazione) Purayidathil Thomas, Storia della comunicazione, in Franco LEVER - Pier Cesare RIVOLTELLA - Adriano ZANACCHI (edd.), La comunicazione. Dizionario di scienze e tecniche, www.lacomunicazione.it (08/11/2021).
https://www.lacomunicazione.it/voce/storia-della-comunicazione/

 

  

Tutte le immagini sono inserite solo a scopo illustrativo.

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